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Sepang, 29 marzo
Qualifiche bagnate a Sepang e Ferrari che domani scatteranno in seconda e terza fila. Fernando Alonso ha infatti centrato il quarto tempo con 2’00”175 mentre Raikkonen si è piazzato sesto dopo avere fermato i cronometri a 2’01”218.

 

Fernando Alonso - Scuderia Ferrari
Fernando Alonso – Scuderia Ferrari

 

La pole position in 1’59”431 è andata a Lewis Hamilton che con la Mercedes partirà davanti a tutti per la 33esima volta in carriera. Al suo fianco Vettel, poi Rosberg.

Incredibile il quarto posto di Alonso, sia per la prestazione di Fernando che per quella dei meccanici della Scuderia. A inizio Q2 lo spagnolo è infatti stato centrato dalla Toro Rosso di Daniil Kvyat che ha rotto il tirante dello sterzo di sinistra della F14 T. I meccanici però sono stati in grado di sostituirlo in appena cinque minuti permettendo a Fernando di proseguire le qualifiche.

Seconda qualifica della stagione 2014 e seconda qualifica bagnata. In Malesia un temporale torrenziale si è scatenato esattamente un’ora prima del via delle prove ufficiali, previsto per le 16. Il risultato è stato un rinvio di tutto il programma di 50 minuti. A Melbourne Fernando e Kimi si erano qualificati rispettivamente quinto e undicesimo, qui lo spagnolo si è migliorato di una posizione e di una fila, scatterà infatti quarto, mentre il finlandese ha recuperato cinque piazze e partirà sesto, in terza fila.

Troppo presto per parlare di monopolio Mercedes al vertice ma è un fatto che Lewis Hamilton a Sepang ha conquistato la sua seconda pole position consecutiva. In prima fila con lui Sebastian Vettel con la Red Bull, mentre a fianco di Fernando ci sarà il vincitore di Melbourne, Nico Rosberg, con l’altra Mercedes. Kimi come compagno in terza fila si ritroverà invece Daniel Ricciardo con la seconda Red Bull.

Dopo avere superato senza problemi il Q1, Fernando si è preso un bello spavento nella fase successiva delle qualifiche, quando Daniil Kvyat, con la Toro Rosso, in una curva si è tuffato al suo interno nel tentativo di sorpassarlo e guadagnarsi pista libera. Lo spagnolo della Ferrari stava effettuando la sua normale traiettoria e l’urto tra le due vetture è stato inevitabile. A rimetterci soprattutto la F14 T sulla quale si è spezzato il braccetto di sinistra dello sterzo. Spesso questo tipo di danno può risultare fatale, specie in qualifica, ma i meccanici della Scuderia sono stati eccezionali riuscendo a cambiare il componente rotto in pochi minuti e a rimandare in pista Fernando. A questo punto lo spagnolo ci ha messo del suo per guadagnarsi il Q3 dal momento che ha dovuto girare con una vettura difficile da guidare dato che non c’era stato il tempo di regolare la convergenza. Il due volte campione del mondo anche in Q3 si è dovuto portare dietro questo handicap ma in pochi se ne sono accorti. Si sapeva invece che Raikkonen non era contentissimo delle sensazioni che gli trasmetteva la vettura, specie sul bagnato. È bastato però guardare le immagini della telecamera montata sulla sua Ferrari per capire quanto impegno il finlandese abbia messo per tirare fuori il meglio sulla pista bagnata.

 

Le parole dei proagonisti della Scuderia Ferrari

Fernando Alonso:“Sono molto contento di questo quarto posto, perché finire in Q3 con i problemi avuti allo sterzo è davvero un buon risultato. In una stagione in cui le vetture richiedono molto tempo per qualsiasi tipo di modifica, i ragazzi sono riusciti a cambiare la sospensione in pochi minuti, un vero record, e mi hanno rimesso in pista al momento giusto, permettendomi di passare la Q2. L’incidente con Kvyat è stato un episodio sfortunato per entrambi, inevitabile perché quando ho visto la sua Toro Rosso era già troppo tardi. Come sempre quando piove la visibilità diminuisce sensibilmente e le prove diventano una lotteria. La squadra è stata super, anche quando in Q3 occorreva capire quando montare il nuovo set di Extreme Wet che avevamo a disposizione: lo abbiamo fatto all’inizio, quando le condizioni della pista erano migliori, e così siamo riusciti a fare subito il giro veloce. Partendo dalla quarta e dalla sesta posizione credo sia possibile pensare al podio e a parte il potenziale dimostrato dalla Mercedes, le prestazioni tra gli inseguitori sono abbastanza vicine. In questo weekend abbiamo preferito lavorare più sul passo gara che sul giro secco e le sensazioni sono positive, anche se sappiamo che sarà dura e che a causa dell’imprevedibilità del meteo non sappiamo che tipo di gara ci attende”.

Kimi Raikkonen: “Le condizioni meteorologiche hanno reso questa qualifica molto difficile, sapevo che sul bagnato non sarebbe stato semplice ma non immaginavo di avere tanti problemi. Avevo poca trazione e in più con le Extreme Wet per qualche ragione dopo il primo giro perdevo aderenza. Ora dobbiamo cercare una spiegazione, ci servirà come esperienza per le prossime gare. Chiaramente non sono contento per la sesta posizione, ma viste le condizioni in cui mi sono trovato non posso dirmi sorpreso e adesso voglio pensare solo a fare bene domani. La gara sarà lunga e le temperature particolarmente elevate, ma sono abbastanza fiducioso perché su questo tracciato siamo andati meglio rispetto a Melbourne e se non avremo problemi possiamo pensare di ottenere un risultato migliore. Nel complesso il mio feeling con la vettura è aumentato e anche se siamo consapevoli di dover lavorare ancora molto, sappiamo di essere nella direzione
giusta”.

Pat Fry: “Dobbiamo valutare in maniera positiva il risultato ottenuto oggi, perché è stata una qualifica estremamente tirata, sia per l’incognita meteo che per le condizioni delle nostre monoposto. Anche se le posizioni di partenza non sono il nostro vero obiettivo, tuttavia queste dimostrano che la squadra sta lavorando nella direzione giusta per cercare di colmare il gap che ci separa dalla Mercedes. Dopo una Q1 relativamente semplice da interpretare, i meccanici hanno fatto un lavoro straordinario sulla vettura di Fernando, riuscendo a sostituire in pochi minuti il tirante dello sterzo danneggiato nel contatto con la Toro Rosso di Kvyat. Tornato in pista in tempi record, da lì in avanti Fernando ha dovuto comunque lottare per mantenere il controllo della sua vettura e credo che in pochi al suo posto sarebbero riusciti a fare il giro che ha fatto in Q3. Merita davvero tutti i nostri complimenti. Non da meno è stata la prestazione di Kimi: sappiamo che il suo feeling con la F14 T non è ancora ideale e che sul bagnato la sua vettura ha avuto qualche problema di bilanciamento, ma credo che la sua posizione in griglia gli consentirà di attaccare. Anche qui le Mercedes continuano ad imporre il proprio passo, ma noi cercheremo di sfruttare qualsiasi occasione, anche se la priorità è finire la gara, perché mai come quest’anno l’affidabilità può essere data per scontata”.

Che dire delle prospettive per la gara di domani? A Sepang la pioggia è sempre una minaccia presente e può rimescolare le carte, ma la Ferrari punta certamente al podio.

 

GP della Malesia Media Gallery

 

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