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Maranello, 12 maggio

A margine del Gran Premio di Spagna la Scuderia Ferrari riparte da una settimana di lavoro doppio, concentrato tra Maranello e Barcellona, dove si svolgerà con Kimi Raikkonen la quinta sessione di test del 2014.

Fernando Alonso
Fernando Alonso

Il Presidente Montezemolo ha sottolineato con grande chiarezza venerdì a Montmelò che il lavoro svolto finora non è stato all’altezza delle ambizioni della Ferrari ed è proprio da questo duplice impegno che vuole ripartire la squadra, con l’intenzione di rilanciare le prestazioni della F14 T dopo un avvio di stagione in salita.

Su questi temi è ovviamente coinvolto Marco Mattiacci, il Team Principal della Scuderia, che a distanza di un mese dal suo insediamento continua il suo lavoro di analisi e valutazione del team e delle sue metodologie di lavoro. “Ad oggi siamo tutti consapevoli della situazione nella quale ci troviamo e che si necessita di un immediato cambio di marcia; siamo allo stesso tempo persone concrete, crediamo nel duro lavoro e ci diamo obiettivi sfidanti” – ha commentato a www.ferrari.com. “Mi piace parlare con i fatti, abbiamo due piloti estremamente motivati e combattivi, e un gruppo di lavoro coeso che ha pienamente condiviso e supportato l’idea di aprire e costruire un nuovo ciclo vincente”.

Se la Spagna ha accentuato in maniera netta alcune delle lacune della F14 T, sono altrettanto chiare le correzioni tecniche sulle quali gli ingegneri di Maranello stanno lavorando, con metodo e senza isterismi, sia per il breve periodo che per impostare i programmi di sviluppo per le gare future. Le due giornate di test sul circuito del Montmelò saranno dunque utili per proseguire con il piano di aggiornamenti, unitamente al lavoro dietro le quinte a Maranello, sperando che il doppio impegno di tutta la squadra possa presto pagare due volte.

 

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