Si sono conclusi oggi i test ufficiali della MotoGP sul circuito di Sepang: entrambi i piloti del Team GO&FUN Honda Gresini, Alvaro Bautista e Scott Redding, lasciano il tracciato malese con il morale alto, avendo ricavato ottime sensazioni in sella alle rispettive moto, la Honda RC213V “Factory” e la Honda RCV1000R “Open”.

OFFICIAL GRESINI PRESS RELEASE – 28 Febbraio 2014

Alvaro Bautista, impegnato ieri in una positiva simulazione di gara, ha speso l’ultima giornata concentrandosi su diversi dettagli relativi a sospensioni, freni e elettronica. Il pilota spagnolo ha chiuso la giornata con il sesto miglior tempo, 2’00”506, ottenuto al mattino ma replicato anche nel finale, con la pista più lenta, a dimostrazione che vi è ancora un discreto margine di miglioramento.

Scott Redding ha portato a termine le sue prime due sessioni di test in MotoGP migliorando costantemente i propri rilievi cronometrici: il vicecampione del mondo della Moto2 ha acquisito una maggiore confidenza in sella alla Honda RCV1000R adottando uno stile di guida più fluido, lavorando in questa ultima giornata sulla stabilità in frenata e su affinamenti di elettronica. Il ventenne inglese ha abbassato il proprio tempo di ieri di 4 decimi di secondo, scendendo fino a 2’02”228.

Il prossimo appuntamento è fissato dal 7 al 9 marzo sul circuito di Losail, in Qatar, per l’ultimo test pre-stagionale in vista del primo Gran Premio del 2014.

ALVARO BAUTISTA (2’00″506 – 60 GIRI)
“Questi sei giorni di test in Malesia sono stati durissimi perché abbiamo incontrato condizioni molto difficili, però sono soddisfatto perché siamo migliorati tanto tra il test svolto a inizio mese e quello appena concluso, raggiungendo un buon feeling con la moto. Dopo il grande lavoro effettuato nei primi due giorni, oggi ci siamo potuti concentrare su alcuni dettagli, provando dei particolari che Showa ci ha fornito per la forcella anteriore, oltre a qualche novità sull’impianto frenante Nissin. In aggiunta, abbiamo affinato i controlli elettronici. A fine giornata sono riuscito a ripetere i tempi ottenuti al mattino, quando la pista era più fresca: significa che siamo sulla strada giusta, ma soprattutto che c’è ancora del margine per migliorare. Del resto, anche se il nuovo ammortizzatore posteriore va già molto bene, consentendoci di mantenere un buon passo per molti giri, anche quando la gomma è usurata, non abbiamo ancora esplorato tutte le regolazioni possibili. Nei prossimi test in Qatar continueremo perciò a lavorare su questo aspetto, cercando di migliorare anche le nostre performance sul giro singolo, che è molto importante per le qualifiche”.

SCOTT REDDING (2’02″228 – 50 GIRI)
“Sono molto contento di questi tre giorni di test! La situazione è migliorata parecchio rispetto a inizio mese, abbiamo imboccato la strada giusta per quanto riguarda le regolazioni della moto e anche io mi sento molto più a mio agio in sella. Inizialmente ero molto aggressivo, ora invece sto cercando di adottare una guida più morbida e fluida e ciò mi sta aiutando molto anche a lavorare sul set-up. Oggi abbiamo potuto notare dei progressi anche in frenata, dove però dovremo cercare una maggiore costanza di rendimento, e anche sul fronte dell’elettronica. Siamo fiduciosi in vista dei prossimi test in Qatar: partiremo dai dati raccolti qui in Malesia e vedremo come andrà, considerando che ci troveremo ad affrontare una pista e delle condizioni totalmente differenti”.

FAUSTO GRESINI
“I test di Sepang sono stati complessivamente positivi: dopo essere stati al comando con Alvaro nella prima giornata, in questo ultimo giorno potevamo sicuramente ottenere qualcosa in più per quanto riguarda i tempi sul giro, ma l’importante è che entrambi i nostri piloti abbiano ricavato sensazioni positive. Sono soddisfatto in particolare perché grazie all’ottimo lavoro svolto in questi 3 giorni siamo riusciti a recuperare il tempo perso nei test di inizio mese, dove eravamo stati rallentati da qualche problema di troppo. Ora guardiamo ai prossimi test in Qatar con grande fiducia: su un tracciato che ospiterà tra non molto il primo Gran Premio e in condizioni differenti da quelle incontrate in Malesia, andremo alla ricerca di importanti conferme”.

 

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