Felice Monteleone – FMPhotoSport Formula1 News

Montreal, 8 Giugno

Gran Premio del Canada amaro per la Scuderia Ferrari che ha portato a casa un sesto posto con Fernando Alonso e un decimo con Kimi Raikkonen. La gara è stata vinta, a sorpresa, dall’australiano Daniel Ricciardo con la Red Bull, al primo successo di carriera, davanti al leader del Mondiale Nico Rosberg con la Mercedes e a Sebastian Vettel con l’altra Red Bull.

Daniel Ricciardo - Infinity RedBull @GettyImages
Daniel Ricciardo – Infinity RedBull @GettyImages

 

La gara della Scuderia Ferrari non è stata affatto facile. Al via Fernando, che scattava settimo, ha perso una posizione mentre Kimi, decimo alla partenza, ne ha recuperata una. Le due F14 T sono rimaste a lungo una dietro l’altra prima che le soste ai box le dividesse. Alonso, poi, è riuscito ad agganciarsi al treno dei migliori ma ha faticato a compiere sorpassi a causa della mancanza di velocità di punta, mentre Raikkonen è incappato in un testacoda al tornantino che lo ha costretto ad inseguire dal 15° posto.

Fernando Alondo e Kimi Raikkonen - GP del Canada
Fernando Alondo e Kimi Raikkonen – GP del Canada

 

Nel finale Massa e Perez sono venuti a contatto e Fernando è così riuscito a risalire al sesto posto. Raikkonen, che era fuori dalla zona punti, ha guadagnato a sua volta due posizioni centrando l’ultimo posto utile per muovere la classifica. Prossimo Gran Premio in Austria fra due settimane.

Pomeriggio anonimo per Fernando Alonso e Kimi Raikkonen in quello che è stato fin qui il Gran Premio più divertente della stagione.

Dopo essersi qualificato a centro griglia, il duo della Scuderia Ferrari non aveva purtroppo molte possibilità di brillare, data la difficoltà di sorpassare vetture che potevano contare su una velocità di punta maggiore della F14 T. Tuttavia, un terribile incidente verificatosi al penultimo giro di gara ha messo fuori due monoposto e ha permesso ai piloti della Ferrari di concludere in sesta e in decima posizione. Quella di oggi è stata la prima corsa a non essere vinta dalla Mercedes, dal momento che il successo è andato alla Red Bull e all’australiano Daniel Ricciardo, molto abile ad aggiudicarsi la prima vittoria della carriera. Nico Rosberg è giunto secondo con la Mercedes e ha rafforzato il proprio primato in campionato, mentre Sebastian Vettel ha occupato l’ultimo gradino del podio con la seconda Red Bull.

La gara ha avuto inizio in condizioni di caldo estremo con la temperatura dell’asfalto che toccava i 50 gradi centigradi. Al via, Fernando ha ceduto una posizione all’esterno della curva 2, scivolando alle spalle di Vergne, con la Toro Rosso, e infilandosi prima di Kimi, bravo dal canto suo a recuperare una piazza nelle prime curve.

Poco dopo è però dovuta uscire la Safety Car dato che a metà del primo giro le due Marussia sono venute a contatto finendo entrambe fuori gara. La vettura di sicurezza, oltre che svolgere il proprio ruolo, ha anche risolto ai team i problemi legati al consumo di carburante dal momento che solo alla fine del giro 7 si è ricominciato a gareggiare. Fernando e Kimi sono arrivati ad occupare anche la terza e la quarta posizione mentre gli altri piloti rientravano per il pit stop. Fernando, però, è entrato ai box al giro 16 per montare un treno di Pirelli Soft ed è tornato in gara decimo, riuscendo a mettere le proprie ruote davanti a Vergne per un soffio. Kimi ha montato le gomme Soft al giro successivo ma è scivolato al 13° posto alle spalle di Daniil Kvyat con la seconda Toro Rosso.

A questo punto è risultato evidente quanto frustrante sia stato il Gran Premio dei due piloti della Scuderia Ferrari, impossibilitati a superare le vetture che avevano davanti dopo averle raggiunte con una certa facilità. Il passo di Fernando, infatti, a metà gara era tra i migliori ma per lui era impossibile superare dal momento che le vetture avanti a lui avevano una velocità di punta superiore. Kimi ha effettuato il suo secondo pit stop al giro 39 ma poco dopo è incappato in un testacoda al tornantino. Il finlandese ha ripreso ma solo dal 15° posto.

Fernando era nono quando, al giro 44, ha effettuato il suo secondo pit stop. Poco dopo ha guadagnato una posizione portandosi in ottava piazza ma il risultato è arrivato solo per merito del finale pazzo del Gran Premio del Canada. Cinque vetture erano infatti racchiuse in pochi secondi lottando per la prima posizione, con Rosberg che era inseguito da Sergio Perez, poi Ricciardo, Vettel e Felipe Massa. Perez, in difficoltà con i freni, ha perso prima la posizione da Ricciardo e poi da Vettel, ritrovandosi a combattere con Massa. Il brasiliano ha tentato il sorpasso all’interno alla fine del rettilineo principale ma il messicano si è leggermente spostato verso sinistra innescando un incidente che ha visto entrambi i piloti andare a sbattere violentemente contro le barriere. È immediatamente uscita la Safety Car che ha condotto il gruppo fino alla bandiera a scacchi. Le due Ferrari si sono così guadagnate le posizioni finali, anche se Fernando ha dovuto subire il sorpasso da parte della McLaren di Jenson Button al penultimo giro.

 

Le parole del Team Ferrari:

Marco Mattiacci: “Ancor prima di arrivare a Montreal sapevamo che quella di oggi sarebbe stata una gara non facile, perché questa è una pista che non esalta le caratteristiche della nostra vettura. Certamente il risultato finale non ci vede soddisfatti, tutt’altro, ma il miglioramento nelle prestazioni registrato durante il weekend dimostra che per ottenere il massimo potenziale dal nostro pacchetto dobbiamo insistere sulle aree in cui i nostri rivali riescono a fare la differenza. Oggi abbiamo visto quanto per molte squadre sia stata una gara di resistenza sul fronte dell’affidabilità e i nostri principali avversari hanno saputo sfruttare meglio di tutti l’opportunità concessa dalla Mercedes. A Ricciardo vanno i miei complimenti per la sua prima vittoria in carriera. Per il futuro non posso fare previsioni, ma solo chiedere alla squadra una forte autocritica e massimo impegno e coesione per mettere i nostri piloti in condizione di poter lottare per risultati più ambiziosi”.

Fernando Alonso: “Viste le ultime, concitate, fasi della gara, oggi abbiamo guadagnato punti ‘fortunati’, anche se certamente non possiamo essere soddisfatti della posizione ottenuta perché il nostro obiettivo era fare di più. All’inizio non avevo un buon passo e non ero contento del bilanciamento della vettura, poi nel secondo stint quando la pista ha iniziato a migliorare abbiamo trovato un buon ritmo e siamo riusciti a raggiungere il gruppo che era davanti, ma non eravamo abbastanza veloci per poter essere della partita. La gara della Red Bull dimostra come in Formula 1 le cose possano cambiare velocemente e deve essere una motivazione in più per metterci in condizione di lottare per la vittoria. Nel weekend abbiamo fatto passi avanti, soprattutto dal punto di vista aerodinamico, ma anche gli altri ne hanno fatti ed ora non possiamo far altro che continuare a lavorare per prepararci al meglio alle prossime gare”.

Kimi Raikkonen: “Sapevamo che questa non sarebbe stata una gara facile, perché su questo circuito non siamo veloci sul rettilineo e abbiamo qualche problema nelle curve lente. In più oggi non sono mai riuscito ad avere pista libera, per qualche motivo ero sempre bloccato dietro ad altre vetture. All’inizio ho avuto qualche problema con i freni e il comportamento della mia vettura non era costante, poi il comportamento degli pneumatici è migliorato, ma sempre con alti e bassi. Per molti giri sono rimasto dietro alla Toro Rosso di Kyat e questo mi ha fatto perdere tempo prezioso. Anche se in questo momento tutto sembra essere contro di noi, il nuovo pacchetto di sviluppi ci ha dato più potenziale ed ora dobbiamo solo cercare di essere più costanti”.

Pat Fry: “La gara di oggi è stata condizionata dal degrado delle gomme e – più in generale – dalla maggiore attenzione rivolta a tutti i parametri stressati dalle temperature, particolarmente elevate come da previsioni. All’inizio non è stato facile perché partivamo indietro e qui è quasi impossibile superare. La safety-car entrata al primo giro ha limitato gli effetti del consumo di carburante, e poi nel secondo stint con pista pulita il passo è migliorato, anche se era comunque difficile recuperare posizioni. La prima sosta di Fernando gli ha permesso di passare la Toro Rosso di Vergne, mentre Kimi ha perso tempo dietro Kvyat, ma alla fine è riuscito a passare. Nello stint finale il gruppo davanti si è ricompattato e il nostro passo era molto buono con Fernando, ma era quasi impossibile sorpassare. Abbiamo apportato alcuni miglioramenti alla F14 T e sebbene questa pista non abbia dato i riscontri attesi, continueremo a lavorare sugli sviluppi e su questo fronte il nostro approccio alle prossime gare non cambierà”.

Felice Monteleone – FMPhotoSport Formula1 News

 

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