Felice Monteleone – FMPhotoSport Formula1 News
GP di Austria, Free Practice 2

Spielberg, 20 giugno 2014

 

Kimi Raikkonen
Kimi Raikkonen

Seconda sessione di prove libere produttiva per la Scuderia Ferrari, che è riuscita a completare ben 85 giri accumulando dati preziosi che ora gli ingegneri analizzeranno in funzione delle qualifiche di domani e della gara di domenica. Un bottino prezioso, quegli 85 passaggi, anche per i piloti, che sono tornati a Spielberg dopo 11 anni e hanno così potuto riprendere confidenza con il circuito.

Fernando Alonso ha percorso 40 giri, ottenendo un 1’10”470 che alla fine della sessione è risultato il terzo miglior tempo. Kimi Raikkonen, invece, ha completato 45 tornate fermando i cronometri a 1’10”974, undicesimo crono di giornata. Il finlandese, tuttavia, non è mai riuscito ad avere un vero e proprio giro lanciato pulito. Il battistrada ancora una volta è stato un pilota della Mercedes, nella fattispecie Lewis Hamilton, in 1’09”542.

Fernando Alonso
Fernando Alonso

 

Come di consueto, nell’ultimo terzo della sessione, si è cominciato a lavorare in configurazione gara con Alonso e Raikkonen che, al pari degli altri piloti, hanno effettuato alcuni long run sia con le gomme Soft che con le Supersoft. Su molte vetture è stato osservato un principio di graining sugli pneumatici anteriori.

Per i piloti delle F14 T si è trattato di mettere in atto il tradizionale programma del venerdì, con il lavoro diviso tra la valutazione degli aggiornamenti e la verifica del comportamento delle gomme portate a Spielberg, le Soft e le Supersoft. Una leggera pioggia durante la mattinata non ha certo facilitato le cose, ma le condizioni sono state per tutti le stesse. Con l’aumentare della temperatura previsto per domani, il graining sugli pneumatici anteriori potrebbe diventare un fattore da tenere presente al momento di pianificare la strategia di gara. Prima ancora di questo, tuttavia, ci sarà da far rendere al meglio la più soffice delle due mescole perché è quella che offre un chiaro vantaggio sul giro singolo e quindi da utilizzare tassativamente nelle qualifiche di domani pomeriggio. Fernando oggi è stato in grado di sfruttare adeguatamente le Supersoft ottenendo il terzo miglior tempo, Kimi invece non è riuscito a tirarne fuori il meglio, dovendosi accontentare dell’undicesimo posto.

Nessuna sorpresa in testa al gruppo, con la Mercedes che si è confermata forza dominante. Lewis Hamilton è stato il più veloce davanti a Nico Rosberg e i due piloti sono stati gli unici a scendere al di sotto della barriera del minuto e dieci. Valtteri Bottas e Felipe Massa si sono piazzati al quarto e quinto posto con le Williams, mentre il campione del mondo in carica Sebastian Vettel ha chiuso il novero dei primi sei al volante della sua Red Bull.

Le parole della Scuderia Ferrari:

Fernando Alonso:

“E’ bello tornare a correre qui, la pista presenta molti cambiamenti di pendenza e quando è così è sempre bello guidare. In entrambe le sessioni io e Kimi abbiamo seguito programmi diversi e adesso dobbiamo incrociare i dati raccolti per scegliere cosa ha funzionato meglio tra tutte le soluzioni testate. Dalle gomme non è arrivata nessuna sorpresa, le Supersoft sembrano più veloci e certamente saranno le gomme della qualifica, ma per la gara è impossibile stabilire adesso quali saranno le strategie. Oggi è stato sempre nuvoloso ed è caduta anche qualche goccia di pioggia, ma se ci sarà sole nei prossimi giorni il comportamento degli pneumatici potrebbe cambiare. Le previsioni di bel tempo lasciano aperti i giochi e soprattutto la possibilità di regalare un bel weekend agli appassionati che già oggi hanno affollato il circuito”.

Kimi Raikkonen:

“Oggi è stata una giornata particolarmente intensa, come è normale quando si torna su una pista dopo molti anni di assenza. Nonostante le instabili condizioni meteo abbiano ridotto il tempo in pista nella prima sessione, siamo comunque riusciti a completare tutto il nostro programma, che oggi prevedeva l’analisi di nuove soluzioni aerodinamiche portate per questa gara. Insieme a Fernando ci siamo concentrati su differenti prove di assetto, io sull’anteriore e lui sul posteriore, in modo da poter confrontare i dati raccolti nella seconda sessione. Nel pomeriggio il feeling con la vettura è migliorato ma per varie ragioni, tra cui la mancanza di grip, il traffico e il vento, non sono riuscito a mettere insieme un buon giro, né a migliorare nell’ultimo settore”.

Pat Fry:

“Tornare dopo undici anni su questo tracciato ha riservato un po’ di lavoro in più in questa prima giornata di pista, in cui Kimi e Fernando hanno completato un totale di 129 giri. Sebbene sia tra i più corti del calendario, il circuito di Spielberg presenta un’impegnativa serie di saliscendi fortunatamente già nota ai nostri due piloti, tra i pochi ad aver girato qui. L’asfalto freddo al mattino ha complicato il compito di mandare in temperatura gli pneumatici Soft, mentre nella sessione pomeridiana è andata meglio con le Supersoft. Tra le due sessioni abbiamo effettuato alcune modifiche all’assetto per rispondere alle differenti esigenze di guida dei piloti, ottenendo piccoli miglioramenti. Ovviamente questo non basta a dichiararci soddisfatti, poiché dobbiamo ancora trovare il bilanciamento perfetto e per questo motivo occorre studiare accorgimenti mirati a stabilizzare il comportamento della vettura, cercando di fare buon uso dei dati raccolti oggi. Domani sarà una qualifica molto tirata, soprattutto perché su un tracciato cosi breve anche un solo decimo potrà farci guadagnare o perdere molte posizioni in griglia, e per questo servirà un giro pulito e senza traffico. In merito al passo di gara, dietro le Mercedes troviamo un gruppo di vetture abbastanza vicine tra loro, con tempi sul giro molto simili e per questo motivo scattare da posizioni avanzate ci consentirebbe di non dover rincorrere i nostri avversari”.

Domani alle 11 la terza sessione di prove libere.

Felice Monteleone – FMPhotoSport Formula1 News

 

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