Felice Monteleone – FMPhotoSport Formula1 News
Monza, 5 settembre

 

Fernando Alonso

Fernando Alonso
Fernando Alonso

 

È una regola non scritta che un pilota della Scuderia Ferrari debba essere presente alla conferenza stampa FIA del giovedì a Monza. Questo pomeriggio il compito di rappresentare il team italiano è toccato a Fernando Alonso. Lo spagnolo ha un’ottima tradizione qui dal momento che ha concluso sul podio le ultime quattro gare disputate sulla pista italiana, riuscendo addirittura a vincere nel 2010. Tuttavia, considerati i valori in campo dell’attuale stagione di Formula 1, Fernando è stato realistico nel parlare delle sue possibilità di fare cinque su cinque, conquistando un altro podio qui: “Questa è senza dubbio una delle gare più importanti dell’anno per noi perché corriamo davanti ai nostri tifosi” – ha cominciato Alonso – Vogliamo regalare loro un buon risultato domenica, ma sarà molto difficile ripetere le prestazioni degli ultimi quattro anni. Questo per noi sarà uno dei Gran Premi più difficili”.

Tuttavia, a parte le difficoltà specifiche relative ad una pista veloce come quella di Monza, Alonso ha riconosciuto che ci sono anche degli aspetti positive da considerare per il team di Maranello: “In Ungheria abbiamo avuto dei segnali che la nostra competitività era aumentata e anche a Spa-Francorchamps, con Kimi, siamo quasi saliti sul podio”. La massima attrattiva della conferenza stampa odierna, comunque, è stata rappresentata dalla presenza in contemporanea di Lewis Hamilton e Nico Rosberg per la prima volta insieme dopo la controversa collisione di Spa di due settimane fa. Fernando era seduto in mezzo ai due compagni di squadra e dai giornalisti gli è stato affidato una sorta di ruolo di mediatore: “Non capisco perché mi fate tutte queste domande su di loro” – ha detto il pilota della Scuderia Ferrari con un bel sorriso – “Tutto quello che posso fare è osservare la loro bella battaglia da fuori. Il problema che hanno è un buon problema: si stanno giocando il Mondiale!”

Ad Alonso è stato anche chiesto che cosa ricorda del suo correre nelle retrovie, quando ha cominciato a gareggiare in Formula 1 con la Minardi. Ammettendo che era difficile, per il fatto di non poter lottare nelle prime posizioni, Fernando ha riconosciuto che la vita è stata più dura quando era pilota di riserva per la Renault: “Guardare le gare dal garage. Quello si che era veramente difficile”.

 

Kimi Raikkonen

Kimi Raikkonen
Kimi Raikkonen

 

L’ultima gara di campionato in Belgio ha visto un Kimi Raikkonen finalmente di nuovo in forma. Nella conferenza stampa tenuta oggi nel paddock di Monza, tuttavia, il finlandese ha sostenuto che il suo miglioramento risale a prima: “Le sensazioni erano piuttosto buone già nelle gare che hanno preceduto Spa-Francorchamps, solo che è sempre accaduto qualcosa, un contatto con un altro pilota o qualche piccolo ma fastidioso problema”, ha detto il pilota della Scuderia Ferrari. “È molto difficile ottenere buoni risultati quando hai vicissitudini del genere. Quella del Belgio è stata probabilmente la prima gara nella quale non abbiamo avuto problemi e il risultato è stato migliore. Possiamo disputare una buona corsa qui, però c’è bisogno di un fine settimana senza intoppi in modo da poter portare avanti per intero il nostro programma fin dal venerdì”.

Il finlandese ha ammesso che la vocazione alla velocità della pista di Monza costituirà una sfida tecnica notevole per la Scuderia: “Ci attendiamo qualche difficoltà in più in questo Gran Premio perché difettiamo un po’ di velocità di punta, non tanto in qualifica ma soprattutto in gara, dove sentiamo di più lo svantaggio” – ha spiegato – “Ci aspettavamo una situazione analoga anche a Spa, ma abbiamo scoperto che andavamo meglio del previsto. Speriamo allora che succeda lo stesso anche qui, anche se per dirlo dovremo aspettare domani. In sostanza, ci aspettiamo una gara difficile ma speriamo di sbagliarci!”

Kimi si è detto abbastanza a favore a proposito del fatto che una parte della via di fuga della celeberrima curva Parabolica sia stata asfaltata: “Si tratta di una curva piuttosto veloce, in cui è facile andare larghi nella parte finale e quando nella via di fuga c’era la ghiaia si poteva rischiare di avere un brutto incidente. In questo senso avere l’asfalto aiuterà molto. Ora cominceranno le lamentele se qualcuno mette tutte e quattro le ruote oltre la linea bianca o se qualcuno trae vantaggio dalla via di fuga. Nel complesso è meglio perché non si rischia di danneggiare la vettura se si esce. Magari si perde un giro cronometrato nelle prove libere o in qualifica, mentre in gara si potrebbe perdere una posizione ma almeno non si getta al vento l’intera gara. In sostanza ci sono due modi di vedere la cosa”.

Per quanto riguarda il resto della stagione, Kimi ha ribadito l’intenzione del team di continuare semplicemente a lavorare il più duramente possibile nei restanti appuntamenti del campionato 2014. “Il nostro obiettivo è di avvicinare chi si trova al vertice perché ancora non siamo dove vorremmo come squadra, e per questo stiamo lavorando duramente” – ha concluso – “E se non ce la faremo per la fine della stagione ci impegneremo per l’anno prossimo perché dobbiamo tenere presente che sarà difficile fare grandi passi avanti di qui alla fine del campionato. Stiamo migliorando passo dopo passo e speriamo di poter lottare stabilmente per il podio più avanti nella stagione”.

 

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