Felice Monteleone – FMPhotoSport Formula1 News

Yas Marina, 23 novembre
Gara poco esaltante per la Scuderia Ferrari che nell’ultimo Gran Premio della stagione, ad Abu Dhabi, non è andata oltre un nono posto con Fernando Alonso e un decimo con Kimi Raikkonen.

Al via lo scatto di Kimi e Fernando è stato buono: entrambi i piloti hanno guadagnato due posizioni, passando sul traguardo in quinta e sesta piazza. Poco dopo Fernando ha superato Kimi ed è rientrato al box per il cambio gomme, seguito al giro dopo dal finlandese. I due, però, hanno pagato la sosta anticipata, perdendo molto tempo nel traffico e ritrovandosi ai margini della zona punti al termine della prima tornata di pit stop. La parte centrale di gara ha visto ben poche variazioni e così, a 15 giri dal termine, Fernando occupava la decima posizione davanti a Kimi, 11°. Nel finale il rallentamento di Nico Rosberg, 13° al traguardo, ha permesso anche a Raikkonen di raccogliere due punti. Per radio alla fine entrambi i piloti hanno ringraziato la squadra, Kimi dando appuntamento all’anno prossimo; Fernando salutando tutta la famiglia Ferrari: “Siete tutte persone speciali, grazie di tutto, la squadra mi mancherà tanto”.

La gara è stata vinta da Lewis Hamilton, con la Mercedes, che ha così conquistato il suo secondo titolo mondiale dopo quello del 2008, mentre sugli altri due gradini del podio si sono piazzate le Williams di Felipe Massa e Valtteri Bottas. Prima dei due piloti Ferrari sul traguardo sono transitati Ricciardo (Red Bull), Button (McLaren), Hulkenberg e Perez (Force India) e il pilota 2015 della Scuderia, Sebastian Vettel (Red Bull).

Lewis Hamilton - F1 2014 WORLD CHAMPION
Lewis Hamilton – F1 2014 WORLD CHAMPION

 

FINALE di STAGIONE PER LA SCUDERIA FERRARI

Marco Mattiacci: “Questa gara segna l’epilogo di una stagione difficile per la squadra in pista e per tutti gli uomini e le donne della Scuderia a casa. Oggi si conclude un campionato iniziato nel segno di una rivoluzione tecnologica che ha cambiato l’approccio e le metodologie di lavoro, in un anno che per tutti noi è stato di grande formazione. Il risultato di Abu Dhabi purtroppo riflette l’andamento delle prestazioni delle ultime gare, nonostante Fernando e Kimi abbiano lottato come sempre, esprimendo al massimo le loro capacità. A nome della squadra voglio fare i complimenti a Lewis Hamilton per la sua fantastica vittoria e ringraziare ancora una volta Fernando, con il rammarico di non aver conquistato insieme il titolo, ma con la gioia di aver condiviso momenti indimenticabili per la storia della Ferrari. Ringrazio anche Kimi, che quest’anno ha combattuto con pazienza con una vettura non facile da gestire, certo che presto tornerà a dare prova del suo grande talento. Ora sta a noi proseguire con metodo e disciplina il lavoro dietro le quinte a Maranello, per dare ai nostri piloti una vettura competitiva e tornare al più presto ai vertici di questo sport”.

Fernando Alonso: “Oggi si conclude la mia avventura in Ferrari insieme a una stagione molto complessa, in cui pur non riuscendo a contrastare il dominio tecnico dei nostri avversari, abbiamo ugualmente lottato fino alla fine, lavorato tutti con il cuore e dato sempre il massimo. È stata una gara di difficile gestione ma allo stesso tempo molto emozionante per me, dopo cinque anni non è semplice salutare una squadra con cui sono cresciuto tanto, sia come pilota che come persona. Ringrazio tutti i ferraristi per il loro supporto, mi mancherà la squadra, mi mancheranno i tifosi e l’Italia. Anche se le nostre strade si dividono credo di aver vissuto un’esperienza unica che qualsiasi pilota di Formula 1 dovrebbe augurarsi nella vita”.

Kimi Raikkonen: “E’ stata una gara molto difficile, ma sapevamo fin dall’inizio che su questa pista sarebbe stata dura. La partenza è stata buona ma poi alla prima sosta avevo già perso alcune posizioni e da quel momento in avanti non sono più riuscito a rimontare. La monoposto si è comportata bene e non ho avuto nessun problema particolare, ma oggi mancava la velocità necessaria per poter attaccare. Per tutta la stagione abbiamo avuto una serie di difficoltà su cui abbiamo lavorato molto e questo ci è stato di grande insegnamento. Sappiamo in quale direzione andare per tornare presto ad essere competitivi e io ho la massima fiducia in tutta la squadra”.

Pat Fry: “Prima di qualsiasi valutazione oggi dobbiamo complimentarci con Lewis Hamilton per aver meritatamente conquistato il suo secondo titolo mondiale. Per noi è stata una gara complicata dall’inizio alla fine e le posizioni di arrivo hanno confermato quelle della qualifica. Sia Kimi che Fernando hanno dovuto lottare per tutti e cinquantacinque i giri contro piccoli problemi di affidabilità che hanno disturbato le prestazioni su entrambe le vetture. Dopo essere riusciti a recuperare due posizioni in partenza, abbiamo dovuto effettuare molto presto la prima sosta a causa del degrado. Questo ha causato il rientro in pista nel traffico e purtroppo la gestione dei parametri della power unit, unitamente a quella degli pneumatici, ha reso difficile qualsiasi sorpasso. Dopo un finale tanto intenso ora rivolgeremo la massima attenzione al lavoro che ci aspetta già a partire dal test in programma questa settimana, per cercare di proiettarci il prima possibile sulla nuova stagione che ci attende”.

 

IL 2015 INIZIA MARTEDI’

Fernando Alonso ha concluso la sua ultima gara con la Scuderia Ferrari al nono posto, con il compagno di squadra Kimi Raikkonen proprio dietro di lui, in decima posizione. Non un’ultima gara da ricordare in una stagione comunque difficile, anche se con i sei punti conquistati (grazie al doppio punteggio in palio) il team del Cavallino Rampante è riuscito a conservare il quarto posto nel campionato Costruttori alle spalle della Williams e davanti alla McLaren.

Fernando conclude la sua avventura con il team di Maranello al sesto posto nella classifica piloti mentre Kimi deve accontentarsi della dodicesima posizione. Lewis Hamilton, dal canto suo, ha comandato la gara fin dalla prima curva conquistando la sua undicesima vittoria stagionale e il titolo piloti per la seconda volta. Per la Mercedes si è invece trattato del terzo successo dopo quelli del 1954 e 1955 messi a segno da Juan Manuel Fangio.

Fernando Alonso
Fernando Alonso

Fernando e Kimi oggi sono partiti dalla settima e ottava posizione in griglia dopo la squalifica delle Red Bull, che hanno deciso di partire dalla pit lane, e immediatamente dopo il via sono stati in grado di guadagnare due posizioni. Hamilton, davanti, ha subito conquistato la prima posizione grazie ad una partenza a razzo con cui ha bruciato il poleman Nico Rosberg, mentre Felipe Massa è transitato alla prima curva terzo, approfittando dello scatto lento del compagno in Williams, Valtteri Bottas. In quarta posizione è così salito Jenson Button con la McLaren, seguito da Kimi, Fernando e Daniil Kvyat (Toro Rosso). Nelle prime fasi i due ferraristi sembravano anche in condizione di poter metter pressione al pilota inglese della McLaren.

Button, però, al giro quattro riusciva ad avvantaggiarsi sui piloti della Scuderia che erano impegnati a lottare tra di loro e con Kvyat, mentre Bottas, a sua volta, si stava facendo sotto. Al giro 5 lo spagnolo superava il compagno di squadra e poi annunciava alla radio: “L’ho passato, entro questo giro”, infilandosi in corsia box per il primo pit stop e cambiando le gomme passando da Supersoft a Soft. Il giro dopo rientrava anche Kimi ma lo stop anticipato, che tante volte paga, questa volta comprometteva la gara dei ferraristi. Purtroppo però in questo caso non c’era altra scelta: troppo elevato il degrado sulle gomme Supersoft montate sulle F14 T. I due piloti della Scuderia, si sono così ritrovati nel traffico e, come conseguenza, hanno dovuto lottare ai margini della zona punti per il resto della corsa.

Intanto, le residue possibilità che Rosberg aveva per conquistare il titolo sfumavano definitivamente al giro 25, quando sulla sua Mercedes il sistema ERS smetteva di funzionare, facendolo progressivamente retrocedere in classifica. Anche Hamilton, però, non viveva un pomeriggio sereno, dal momento che Felipe Massa, con la Williams, lo teneva in apprensione fino all’ultimo, rimontando su di lui nei giri conclusivi, forte delle sue gomme Supersoft montate a sole undici tornate dal termine. Il brasiliano, alla fin fine, si doveva accontentare del secondo posto, mentre sul terzo gradino del podio saliva il compagno di squadra Bottas.

Ricciardo era nuovamente protagonista di una gara straordinaria: partito dalla pit lane riusciva infatti a classificarsi quarto, mentre il resto della zona punti vedeva Jenson Button, quinto, seguito dal duo della Force India, formato da Nico Hulkenberg e Sergio Perez, e dal pilota 2015 della Scuderia Ferrari, Sebastian Vettel sull’altra Red Bull.

Ora la Scuderia Ferrari può concentrarsi esclusivamente sulla stagione 2015, un campionato che inizierà, di fatto, martedì quando i team avranno a disposizione gli ultimi due giorni di prove del 2014 qui ad Abu Dhabi. Al volante della F14 T ci saranno il pilota della Ferrari Driver Academy, Raffaele Marciello e Kimi Raikkonen.

 

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