Felice Monteleone – FMPhotoSport Formula1 News
Sepang – Malesia – Scuderia Ferrari Official Press Release, Giovedì 26 Marzo 2015

 

sepang_circuit

 

Il clima della Malesia è uno degli argomenti più discussi durante la settimana della gara, perché le sfide da affrontare, tanto a livello meccanico quanto fisico, sono decisamente impegnative. “Per quanto riguarda la power unit, Sepang sarebbe un circuito di media difficoltà, ma le alte temperature e soprattutto il livello di umidità rendono il raffreddamento dei vari componenti un fattore critico” dice il Chief Designer Power Unit, Lorenzo Sassi, a ferrari.com. “Fortunatamente il turbo, contrariamente ai motori aspirati, ha la capacità di compensare le avverse condizioni atmosferiche, come la minor densità dell’aria, in modo da non avere impatti negativi sulla performance”. Non meno importante è l’effetto del clima tropicale malese sui piloti, che corrono dentro uno stretto abitacolo indossando casco e tuta ignifuga: elementi che innalzano ulteriormente la temperatura che deve sopportare chi guida. In una gara come quella di Sepang un pilota può arrivare a perdere fino a quattro litri di liquidi, che solo in parte sono reintegrati con la soluzione di acqua e sali minerali a disposizione dentro la vettura. Un’idratazione adeguata è, infatti, fondamentale affinché il pilota mantenga la lucidità e la concentrazione necessarie per portare a termine la gara.

 

Sebastian Vettel: “Dobbiamo Attaccare”

Sebastian Vettel
Sebastian Vettel

 

Nel consueto incontro con i media del giovedì, il primo argomento trattato da Sebastian Vettel è stato il presunto briefing a cui avrebbe dovuto partecipare oggi. Nulla più di uno scherzo. “Credete davvero che se fossi andato lì mi avrebbero mostrato tutto?” sono state le parole del tedesco. “Stavo scherzando, quando si dispone di un vantaggio non si vuole svelare nulla all’esterno. Naturalmente si può imparare dagli altri, ma la squadra è davvero in gamba e credo che rispetto allo scorso anno sia stato fatto un grande passo avanti. Ora tocca a noi confermarlo nelle prossime due gare e assicurarsi che stiamo facendo progressi. Con la vettura di quest’anno fin dal primo giorno sono soddisfatto del bilanciamento. Mi piace la macchina, si guida in maniera fluida”.

L’incoraggiante inizio di Melbourne ha dato al tedesco nuovi stimoli: “Dobbiamo lavorare per confermarci nella posizione in cui eravamo in Australia, idealmente un po’ più vicino a Mercedes e un po’ più avanti della Williams. Sarà molto combattuta tra noi, Williams e anche Red Bull: credo sia solo una questione di tempo ma torneranno forti”.

Nel caldo di Sepang, Sebastian non crede che la Scuderia dovrà necessariamente trovarsi alle spalle della Mercedes. “Affronteremo il fine settimana come al solito, cercando di trovare un buon ritmo. In Malesia tutto può accadere, quindi il nostro obiettivo non deve essere solo quello di confermare la nostra posizione. Dobbiamo attaccare e cercare di chiudere il gap da Mercedes e con le variabile che possono presentarsi qui, una vittoria è sempre possibile”.

Interrogato sullo stato generale della Formula 1, in generale il pilota della Scuderia è ottimista. “In termini di emozioni manca qualcosa, come ad esempio far sentire ai tifosi il rumore delle macchine. Come pilota si ha sempre voglia di andare più forte e le cose che piacciono sono sempre le stesse: guidare una delle auto più veloci al mondo e competere contro i migliori piloti”.

 

Kimi Raikkonen: “Lavoro di Squadra”

Kimi Raikkonen
Kimi Raikkonen

 

Poche ma piene di fiducia le parole di Kimi Raikkonen nella conferenza stampa che oggi ha aperto ufficialmente il weekend di Sepang, sede del secondo Gran Premio dell’anno. “Siamo in una posizione migliore rispetto alla fine della scorsa stagione, ma ovviamente dobbiamo ancora migliorare”, ha risposto quando gli è stato richiesto di valutare la situazione dopo la gara d’apertura. “Vogliamo essere davanti ma non siamo ancora abbastanza veloci, soprattutto in qualifica. In gara siamo un po’ più forti nel confronto con la Mercedes. Penso che sarà un anno divertente, anche se per me Melbourne non è stato un inizio ideale, dopo il danno subito in partenza e i problemi nei pit-stop. Queste sono cose che possono accadere, ma almeno siamo stati veloci. Sono sicuro che ci aspettano grandi battaglie, anche se, come ho già detto, dobbiamo lavorare ancora molto per arrivare dove vogliamo; ma finora abbiamo fatto un buon lavoro”.

Anche se la gara di Melbourne di Kimi non è stata all’altezza delle aspettative, il finlandese si è trovato molto bene con la SF15-T e ha spiegato come questo sia l’effetto di una combinazione di due fattori: la nuova monoposto si adatta meglio al suo stile di guida ed è un grande passo avanti, in generale, rispetto alla vettura dello scorso anno. “E’ tutto l’insieme che è migliorato molto, non solo il motore, ma anche il telaio. Ma non si può quindi indicare un solo settore in cui si sono fatti progressi rispetto all’anno scorso. Tutti stanno lavorando come una vera squadra e le cose stanno andando nella direzione giusta, le persone stanno dando il massimo e facendo un buon lavoro. Come ho detto, siamo ancora agli inizi. Dobbiamo ancora lavorare sodo e migliorare, ma per come siamo partiti, finora possiamo dire di aver lavorato bene”.

 

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