Felice Monteleone – FMPhotoSport Formula1 News

Prima giornata di test a Jerez

 

Prima uscita incoraggiante per il pilota tedesco e la sua SF15-T. La Ferrari mi dà belle sensazioni, ma è solo l’inizio.

Sebastian Vettel - Scuderia Ferrari
Sebastian Vettel – Scuderia Ferrari

 

L’esordio di Sebastian Vettel al volante della nuova monoposto della Scuderia Ferrari SF15-T non poteva essere dei migliori, chiudendo la prima giornata di test sul circuito di Jerez davanti a tutti.
Un segnale molto incoraggiante per la Scuderia Ferrari, anche se Nico Rosberg e la sua Mercedes hanno inanellato un numero di giri pari quasi a più di due gran premi completi.
Impressionante la naturalezza con la quale la vettura tedesca ha affrontato questo lunghissimo run senza badare al cronometro, ma puntando probabilmente a risolvere quei problemi di affidabilità che hanno vanificato qualche gara della stagione passata. La scuderia tedesca ha anche affermato di aver affrontato la prima giornata di test con molto carico di benzina e senza l’utilizzo dell’ala mobile.

Ben diversa è stata la giornata di Fernando Alonso al debutto con la nuova McLaren-Honda. Il pilota delle Asturie, ha percorso solamente 6 giri con la nuova vettura, probabilmente ancora acerba.
Qualche problema anche sulla Red Bull: Daniel Ricciardo prima è stato bloccato da un guasto alla batteria che ha danneggiato i freni posteriori e poi da un non meglio precisato problema alla Power Unit. Ma la RB11, vista oggi per la prima volta; è indubbiamente agli occhi della concorrenza una macchina interessante. Come tutte quelle uscite dal genio di Adrian Newey, naturalmente.

 

Sebastian Vettel

“Quello di oggi è un buon punto di partenza. Di più non voglio dire, perché siamo appena agli inizi. E’ tutto diverso, anche la filosofia della monoposto, rispetto a come ero abituato. Ma in squadra mi sono trovato subito bene, i ragazzi mi hanno accolto con tanto calore. I tempi sul giro per adesso non sono importanti, il migliore l’ho ottenuto con pneumatici a mescola media, ma il paragone dovremo farlo ancora una volta con la Mercedes. Sono molto veloci, spero solo che lo siano meno dell’anno scorso…”.

 

James Allison

“Da un lato mi spiace di non aver potuto coprire più distanza, per via dei problemi incontrati con la telemetria. Dall’altro, però, nei giri che abbiamo percorso ho visto la vettura compiere progressi”.

 

Maurizio Arrivabene

“Si direbbe che l’SF15-T abbia gradito i complimenti fatti alla presentazione! A parte gli scherzi, siamo solo agli inizi e in questa fase i tempi sul giro hanno un’importanza relativa. Continuiamo a tenere la testa bassa: piuttosto mettiamo in risalto il lavoro di una squadra che ho visto molto motivata e mi ha reso davvero contento. Un ‘bravo’ a Sebastian ma gli avversari, soprattutto la Mercedes, non sono certo da sottovalutare”.

 

Test Jerez, 1 febbraio, i tempi:

1. Vettel (Ferrari) 1’22″620 (60 giri);
2. Ericsson (Sauber) 1’22″777 (73);
3. Rosberg (Mercedes) 1’23″106 (157);
4. Ricciardo (Red Bull) 1’23″338 (35);
5. Bottas (Williams) 1’23″906 (73);
6. Sainz (Toro Rosso) 1’25″327 (46);
7. Alonso (McLaren) 1’40″738 (6).

 

Rispondi