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È stata una giornata a due face quella che ha vissuto oggi la Scuderia Ferrari e che per la prima volta ha visto una delle due sessioni di prove libere del Gran Premio del Bahrain disputarsi sotto le luci dei riflettori, in notturna.

 

Fernando Alonso, Scuderia Ferrari - GP del Barhain
Fernando Alonso, Scuderia Ferrari – GP del Barhain

Per Fernando Alonso il terzo venerdì di gara della stagione è stato piuttosto tranquillo: si è piazzato infatti per due volte al terzo posto alle spalle delle due Mercedes di Lewis Hamilton e Nico Rosberg, grandi protagoniste dell’inizio di campionato. Dall’altra parte del garage Ferrari, Kimi Raikkonen ha vissuto una giornata parecchio difficile, che lo ha visto concludere con appena il 14° miglior tempo. È già cosa nota che il finlandese non si senta ancora completamente a suo agio nell’abitacolo della F14 T, ma oggi a peggiorare le cose ci si è messo anche il fatto che Kimi, saltando su un cordolo alla curva quattro, abbia danneggiato il fondo della sua vettura nella prima sessione. Il tempo perso per la riparazione ha dunque peggiorato ancora la sua situazione.

Come è sempre avvenuto da quando la Formula 1 corre gare in notturna (è il caso di Singapore ed Abu Dhabi), anche ieri i tempi sono notevolmente migliorati nei secondi novanta minuti di prove. Questo non solo per il fatto che la pista si andava pulendo ma anche perché la temperatura era di 12 gradi inferiore rispetto alla prima sessione. Un altro elemento che è risultato chiaro da questo venerdì è che le gomme Pirelli Soft permettono di ottenere tempi decisamente migliori rispetto alla mescola Medium.

A completare I primi sei della classifica sono stati Daniel Ricciardo, quarto per la Red Bull, Felipe Massa, vicino a lui con la Williams e Jenson Button, sesto con la McLaren in quello che sarà il suo GP numero 250. Le qualifiche di domani inizieranno alla stessa ora in cui sono iniziate prove libere due, le ore 17, quindi è chiaro che i dati raccolti durante la seconda sessione di oggi potranno risultare preziosi nella caccia alla pole position.

 

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI:

Fernando Alonso: “Dopo tante gare disputate di giorno è una sensazione davvero strana girare qui con il buio, anche se rispetto alle altre corse in notturna non ci sono grandi differenze, dobbiamo solo abituarci. In questo senso oggi è stato estremamente utile provare, soprattutto in FP2, per imparare il più possibile dal comportamento di gomme e vettura. Anche se abbiamo girato molto qui durante i test invernali, adesso è come ripartire da zero e occorre adattarsi ai nuovi riferimenti forniti dalle diverse condizioni della pista. Conosciamo i nostri punti di forza e le aree su cui insistere per migliorare, ma non dobbiamo voler far troppo per recuperare in termini di prestazione. In questo momento occorre fare passi sicuri e guardare sempre anche all’affidabilità, che nelle prime due gare ci ha fatto conquistare punti importanti e che conta sempre molto”.

Kimi Raikkonen, Scuderia Ferrari - GP del Barhain
Kimi Raikkonen, Scuderia Ferrari – GP del Barhain

Kimi Raikkonen: “Nel complesso è stata una giornata difficile, perché in entrambe le sessioni non mi sono trovato a mio agio con la vettura. Durante il primo turno ho danneggiato il fondo sul cordolo della curva 4 e questo mi ha costretto a rientrare ai box. La squadra ha fatto un lavoro super, perché è riuscita a farmi tornare in pista in breve tempo, ma poi a causa di un problema ai freni non sono riuscito a completare il programma. Nella seconda sessione ci siamo dedicati allo studio del comportamento delle due mescole portate dalla Pirelli e con le Soft è andata decisamente meglio rispetto alle Medium. Ora ci dedicheremo all’analisi dei dati emersi da queste prove, soprattutto alla luce del cambiamento subito dalla pista tra giorno e notte, e cercheremo di migliorare per qualifiche e gara”.

Pat Fry: “Quelle disputate oggi sono state due sessioni estremamente diverse tra loro, come era nelle previsioni, per motivi legati in parte ai programmi svolti e in parte alle condizioni della pista, più pulita nel secondo turno. In generale la seconda sessione è stata più rappresentativa, anche solo per il fatto che le temperature registrate sono più simili a quelle attese per la gara. Il lavoro effettuato su entrambe le vetture si è concentrato sull’assetto, allo scopo di migliorare la stabilità in frenata. Sulla F14 T di Kimi nel primo pomeriggio il programma è stato rallentato dalla rottura parziale del fondo in seguito ad un impatto con il cordolo in curva 4, mentre con Fernando non abbiamo avuto problemi. Poi in serata abbiamo effettuato le prove sulla lunga distanza ed ora la prestazione delle gomme sarà da valutare attentamente, poiché insieme al consumo di carburante sarà un fattore chiave di questo weekend. Sarà interessante vedere come cambieranno i valori in campo tra domani e domenica: per le sue caratteristiche tecniche questa pista potrebbe riavvicinare alcune squadre”.

 

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