Felice Monteleone – FMPhotoSport Formula1 News
Gran Premio della Malesia, Domenica 29 Marzo 2015

 

Per la Scuderia Ferrari quella di oggi è la vittoria numero 222, la prima dall’edizione 2013 del Gran Premio di Spagna, mentre Sebastian Vettel ha raggiunto quota 40.

 

Sebastian Vettel, Scuderia Ferrari
Sebastian Vettel, Scuderia Ferrari

 

E’ prima la Ferrari nel Gran Premio della Malesia, grazie alla vittoria di Sebastian Vettel al volante della SF15-T. Scattato dalla seconda posizione della griglia, il pilota della Scuderia è riuscito a concludere davanti alle due Mercedes di Lewis Hamilton e Nico Rosberg. Quarta l’altra Ferrari del compagno di squadra Kimi Raikkonen, obbligato ad un inatteso pit-stop al secondo giro a causa di una foratura, ma poi capace di risalire fino ai piedi del podio. Ad attendere ora i protagonisti del Circus della Formula 1 due settimane di pausa, prima dell’appuntamento in programma sul tracciato cinese di Shanghai.

 

Sebastian Vettel:

“Grande gara e bellissima macchina! Sì, all’inizio ho parlato in italiano, ma oggi è davvero un giorno speciale. Non trovo nemmeno le parole, per un sogno d’infanzia che diventa realtà, anzi per tanti sogni messi assieme. Guardare giù dal podio e vedere i meccanici, gli ingegneri, tutta la squadra, sentire gli inni tedesco e italiano è stato fantastico. In squadra c’è sempre stata una bella atmosfera, che migliora giorno dopo giorno. Per oggi l’importante è godersi il momento e festeggiare. Non mi è capitato spesso di cambiare squadra in passato, quindi vincere per un team nuovo è un sollievo. Da quando sono in Ferrari ho sempre sentito una grande accoglienza e insieme abbiamo lavorato per migliorare. Il potenziale è enorme, è bello vedere il grande passo avanti fatto in inverno. Pur con tanti cambiamenti (compreso un pilota…) che non sono mai facili, ognuno ha visto solo il lato positivo. Niente a che vedere con l’anno scorso, quando pur avendo una buona macchina non ne ero mai venuto a capo. Con la Ferrari ho avuto un buon feeling fin dall’inizio. Questo è un giorno speciale perché sia io che il team non vincevamo da un po’. Vorrei finire sempre in questa posizione ma dobbiamo essere realistici, la Mercedes oggi ha faticato un po’ ma hanno un pacchetto fenomenale e il nostro obiettivo resta quello di ridurre un po’ il divario ad ogni gara e assicurarci di essere sempre subito dietro le loro spalle”.

 

Kimi Raikkonen:

“Non è stato un gran bel weekend, nel senso che troppe cose non sono andate per il verso giusto. Ero veloce, ma la qualifica non è andata bene e poi oggi, dopo una brutta partenza nella quale le gomme hanno slittato troppo, mi sono trovato in lotta con il gruppo e ho forato la gomma posteriore sinistra mentre ero in lotta con Nasr. Questo è successo alla fine del giro, per cui ho dovuto completarne un altro prima di rientrare ai box ormai senza gomma. Questo ha un po’ danneggiato il fondo scocca e in più, nonostante l’ingresso della safety car, ero staccatissimo e ho dovuto rimontare. Abbiamo fatto del nostro meglio e il quarto posto era il massimo che potessimo ottenere. Il successo di Seb è una gran cosa per lui e per tutta la squadra, dopo un anno difficile come quello appena passato. Il team ha fatto un bel lavoro. Sapevamo dai test di avere una buona monoposto, per cui non è stata una sorpresa totale; probabilmente la pista e le alte temperature di oggi ci hanno aiutato. Non so come andrà sugli altri tracciati, ma finora siamo andati bene, anche se non proprio come avremmo voluto. Abbiamo un pacchetto molto forte e continueremo a migliorare”.

 

Maurizio Arrivabene:

“Questa gara non è la vittoria di un singolo, ma un successo per l’intera squadra, che ha lavorato in maniera impeccabile a tutti i livelli. Seb è stato incredibile e Kimi è stato in grado di fare una bellissima rimonta, guidando da grande pilota quale è. L’intera squadra ha dimostrato grande disciplina nel lavoro, come un orologio svizzero… che in questo caso è stato un orologio italiano! Oggi tutta la squadra mi ha dato grandi emozioni e voglio ringraziare tutti, anche gli uomini e le donne che sono a Maranello e che negli ultimi mesi hanno fatto sforzi incredibili, lavorando giorno e notte. Ora dobbiamo essere realisti, tenere i piedi per terra e continuare a lavorare a testa bassa, mantenendo alta la concentrazione, perché le Mercedes rimangono delle avversarie fortissime. A fine gara il Presidente Marchionne si è complimentato con tutti i ragazzi. Lui è veramente uno di noi. E’ una persona che pur rimanendo nell’ombra ci da un grandissimo aiuto e ha una grandissima passione per la Ferrari”.

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