Sono terminati questa sera, sul circuito di Losail, i test ufficiali della MotoGP in preparazione della stagione 2014: nell’ultima giornata di prove a disposizione, entrambi i piloti del Team GO&FUN Honda Gresini , Alvaro Bautista e Scott Redding, hanno effettuato un’importante simulazione di gara, raccogliendo dati preziosi in vista del Gran Premio del Qatar, che si terrà esattamente tra due settimane sullo stesso tracciato.

Nonostante una scivolata occorsa a metà sessione, Alvaro Bautista è riuscito inseguito a portare a termine il proprio long run completando 22 giri consecutivi: pur avendo migliorato il ritmo tenuto un anno fa durante il Gran Premio, Alvaro non è riuscito a tenere il passo che avrebbe desiderato, a causa del permanere di alcuni problemi di aderenza che a questo punto il team cercherà di risolvere durante il fine settimana di gara. Concentratosi sulle prestazioni sulla distanza, Alvaro ha chiuso la giornata con il quinto miglior tempo, 1’55”232.

Scott Redding ha avuto oggi la possibilità di completare la sua prima simulazione di gara in sella a una MotoGP, un’esperienza molto utile in vista del suo debutto: l’inglese ha percorso 20 giri consecutivi, mantenendo un buon ritmo soprattutto nella prima parte del long run, mentre nel finale, complice l’usura delle gomme, i suoi tempi si sono alzati leggermente. 50 i giri completati in totale da Scott, che ha chiuso questi test con un miglior tempo di 1’57”009.

ALVARO BAUTISTA (1’55″232 – 50 GIRI)
“Nella simulazione di gara di oggi abbiamo raccolto dei dati molto importanti per lavorare nel fine settimana del primo Gran Premio, anche se abbiamo riscontrato ancora diverse difficoltà, come nei primi due giorni di test qui a Losail. Soffriamo ancora per via del poco grip al posteriore e oltretutto a metà della distanza di gara il rendimento della gomma inizia a calare molto. Il nostro ritmo è comunque migliorato rispetto a quello tenuto nel Gran Premio dello scorso anno, e ciò è positivo, ma tra due settimane vogliamo assolutamente fare meglio. Prima del long run sono incappato in una scivolata, causata dalla perdita di aderenza all’anteriore; fortunatamente nulla di grave, tanto che in seguito sono riuscito a completare la simulazione”.

SCOTT REDDING (1’57″009 – 50 GIRI)
“Oggi ho effettuato la mia prima simulazione di gara e sono contento di com’è andata. Sono riuscito a mantenere un ritmo costante su tempi che, se confrontati con quello di Nicky Hayden, che rimane sempre il nostro riferimento, non sono affatto male. Siamo perciò fiduciosi in vista della prima gara, anche se abbiamo notato un certo calo degli pneumatici nella seconda parte del long run, per cui dovremo lavorare per migliorare su questo fronte. In questo ultimo giorno non ho fatto modifiche alla moto, ci siamo concentrati sulla simulazione, era importante per noi completarne una prima del Gran Premio e ci siamo riusciti con buoni risultati”.

FAUSTO GRESINI
“Oggi siamo riusciti a completare il programma di lavoro che avevamo pianificato, effettuando una simulazione di gara con entrambi i piloti. Purtroppo Bautista è incappato in una scivolata prima di effettuare il suo long run, e sicuramente questo episodio lo ha condizionato un po’; in generale, comunque, con Alvaro non siamo riusciti a mantenere il passo che avremmo voluto: dovremo lavorare molto sulla moto alla ricerca di una maggiore aderenza per essere più performanti. Per quanto riguarda Scott, sono molto contento di come si è comportato durante il long run: nonostante non avesse mai fatto così tanti giri consecutivi su una MotoGP, si è già dimostrato capace di mantenere un buon ritmo, segnando tra l’altro il proprio miglior tempo durante la simulazione. Purtroppo in questo momento la sua moto paga un gap importante in termini prestazionali da altre moto ‘Open’, e ciò va tenuto in considerazione”.

 

Classifica tempi – Day 3

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