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MotorSport Latest News – Martedì, 28 aprile 2015

 

Il rampollo di casa Shumacher vince la sua prima gara da vero campione

 

Mick Shumacher
Mick Shumacher

 

BUON SANGUE NON MENTE – Dopo la tradizionale gavetta in kart (con tanto di titolo di campione del mondo juniores conquistato) Mick Schumacher è approdato in formula 4 e nel corso del suo primo week-end di gara su una monoposto ha lasciato tutti a bocca aperta, vincendo il titolo come miglior esordiente nella sua prima corsa e salendo sul gradino più alto del podio nella terza gara.

 

Il campionato tedesco di Formula 4 è partito nel week-end appena trascorso sul circuito di Oschersleben. Mai come quest’anno si è assistito ad una curiosità crescente verso la serie, categoria definita “di eccellenza” per i giovani talenti dell’automobilismo mondiale, soprattutto per la partecipazione nel campionato 2015 di due figli d’arte dal nome illustre come Harrison Newey ma soprattutto Mick Schumacher.

A Oschersleben si è iniziato a correre da sabato, ma si è replicato anche domenica con 2 mini-gare, e Mick Schumacher è riuscito subito a farsi notare trionfando nella seconda tra queste. Nella sua prima corsa ufficiale il giovane Schumi aveva chiuso al 9° posto, mentre in gara 3, partendo dalla seconda posizione, è riuscito a salire sul gradino più alto del podio, in un mix tra felicità e stupore. Il figlio 16enne del 7 volte campione del mondo Michael Scumacher sembra proprio aver ereditato la stoffa dal padre Michael e lo ha dimostrato in un weekend in crescendo al volante di una vettura del Team Van Amersfoot Racing, scuderia che lo scorso anno ha permesso al giovanissimo Max Verstappen di dimostrare il suo valore nella Formula 3 europea. Dopo il 9 posto all’esordio di sabato (partendo dal 19° sulla griglia di partenza), accompagnato dal premio come miglior debuttante grazie anche alle due rimonte da applausi effettuate dal sedicenne in gara, Mick Schumacher in gara 3 è partito davanti a tutti e non si più lasciato riprendere: una corsa da vero guerriero, gestita dal primo all’ultimo giro. Al giovane rampollo di casa Schumacher va il merito di non aver deluso le grandi aspettative che gravitavano su di lui, nonostante la pesante pressione mediatica che prevedibilmente ha accompagnato il suo debutto: basti pensare che in occasione del suo primo test in Formula 4, si erano accreditati oltre 100 tra giornalisti ed operatori, dato assai insolito per quella che è semplicemente la prova pre-campionato di una serie giovanile. Mentre in F1 quest’anno possiamo gustare lo spettacolo della battaglia tra due figli d’arte come Max Verstappen e Carlos Sainz JR, la speranza di molti nostalgici è che a breve potremmo assistere all’approdo nel Circus della Formula1 di un nuovo talento predestinato alle corse, che sembra al momento non deludere le aspettative riposte su di lui.

 

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