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Shanghai, 17 aprile

 

Kimi Raikkonen: “Ho una miglior comprensione della vettura”

Kimi Raikkonen
Kimi Raikkonen

Nella hospitality della Scuderia Ferrari all’interno del paddock che si affaccia sulla laguna, Kimi Raikkonen ha incontrato i giornalisti nel giovedì del Gran Premio della Cina. La prima cosa che la stampa ha voluto sapere è stato cosa ne pensasse dell’addio del team principal Stefano Domenicali: “Tutti siamo rimasti un po’ sorpresi, ma si è trattato di una decisione di Stefano” – ha commentato il finlandese – “Se si è sentito di fare così bisogna accettarlo, la vita va avanti. Personalmente io trovo tutto questo triste perché credo sia un ottimo ragazzo e perché ho lavorato con lui per molti anni. Le cose però sono andate in questo modo e sono sicuro che il team saprà gestire la situazione”.

Kimi ha poi detto di avere già incontrato in passato l’uomo nuovo della Ferrari, Marco Mattiacci: “Però non lo conosco molto bene. Di certo qui troverà un grande gruppo di persone che lo accoglieranno e lo aiuteranno ad adattarsi rapidamente” – ha detto il finlandese – “Prevedo che non avrà problemi e sono sicuro che farà un ottimo lavoro per noi. Avrà tutto ciò che gli serve per farci crescere. Però non cambierà nulla nell’immediato dal momento che nessuno fa miracoli e che conosciamo il nostro attuale valore. Noi sappiamo in quali aree dobbiamo lavorare ma miglioramenti significativi non arrivano nel giro di una notte”.

Raikkonen sostiene comunque di aver continuato a vedere dei progressi nelle ultime settimane: “All’ultima gara le sensazioni generali che avevo dalla vettura erano migliorate. Il problema in Bahrain è stato che eravamo un po’ troppo lenti” – ha affermato – “Mi aspetto che già in questo weekend avremo dei piccoli miglioramenti. Difficile dire quando saremo al livello che vogliamo, ma con le nuove regole c’è sempre la possibilità di fare grandi passi avanti improvvisi, anche se a volte si progredisce lentamente. Quello che è importante è che adesso abbiamo una migliore comprensione della vettura rispetto alle prime gare e che c’è già stata una grande crescita rispetto a Melbourne, un miglioramento che magari dall’esterno non è stato notato perché sono cresciuti anche gli altri. Sapevamo che quella del Bahrain sarebbe stata per noi una delle gare più difficili della stagione e sono fiducioso che qui le cose possano andare meglio”.

 

Fernando Alonso: “Qui per reagire”

Fernando Alonso
Fernando Alonso

Come era prevedibile, con Fernando Alonso presente alla prima conferenza stampa FIA del Gran Premio di Cina, le domande rivolte allo spagnolo sono state principalmente relative alla decisione di Stefano Domenicali di lasciare il proprio incarico di team principal della Scuderia Ferrari e alla nomina di Marco Mattiacci come suo successore. “Dobbiamo dargli tempo e lasciare che si adatti” – ha detto Fernando su Mattiacci – “Bisogna che percepisca immediatamente il supporto di tutti per fare in modo che si senta a suo agio fin dal primo giorno e possa gestire il team con successo. Non ho ancora avuto la possibilità di parlare con lui ma lo aspetto per dargli il benvenuto. Da parte mia farò di tutto per aiutarlo”.

Lo spagnolo ha avuto parole di stima anche per l’ormai ex Domenicali: “Credo prima di tutto che sia una grande persona. Come team principal ha fatto cose buone, anche se ha perduto delle opportunità. Non le avesse perse avrebbe potuto avere in bacheca tre titoli in più. Sono contento del tempo che abbiamo passato insieme, certamente la decisione che ha preso non è stata facile, perché godeva di una posizione di privilegio in un grande team di Formula 1. Lui ha fatto queste scelte nell’esclusivo interesse della Ferrari”.

Per quanto riguarda il piano sportivo, il pilota della Scuderia è andato come sempre dritto al punto: “Non miglioreremo di un secondo immediatamente, perché Stefano non realizzava da solo ali anteriori o posteriori… Continueremo a tentare di migliorare e siamo qui per reagire, ma dobbiamo essere onesti, c’è da migliorare tanto. Dobbiamo fare progressi in tutte le aree e sappiamo che c’è molta strada da fare. Nella prima parte del campionato non siamo stati competitivi come i top team ma io spero ancora che più avanti nella stagione sapremo tornare molto concorrenziali”.

 

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